
Dopo una serie di colpi di scena legati a una vicenda di corruzione elettorale, il comune giurassiano di Alle (JU) ha eletto oggi le sue autorità. Il nuovo sindaco è Karine Génesta-Nagel (Centro). L'affluenza è stata del 49,7%.
Il rinvio, poi il ricorso
Le elezioni erano in un primo momento state annullate per sospetta corruzione elettorale, poi con decisione superprovvisionale, il giudice amministrativo aveva ordinato al Comune di assicurare lo scrutinio. Le autorità comunali avevano motivato il rinvio parlando di "situazione particolare ad Alle, contraddistinta da un clima di sospetto e dalla volontà di alcuni candidati di ritirarsi".
Il giudice aveva però dato seguito al ricorso di un cittadino, annullando di fatto la decisione del Consiglio comunale riguardante il rinvio. Gli elettori sono quindi stati chiamati oggi alle urne come inizialmente previsto.
Corruzione elettorale e incetta di voti
Il procuratore generale, contattato da un cittadino, aveva potuto stabilire l'implicazione di due persone nei presunti casi di corruzione elettorale e incetta di voti, che riguardavano 17 buste dei sei comuni del distretto. In seguito, 16 dei 17 elettori erano stati identificati. Le buste sono ritirate dalle urne prima dello spoglio e non sono prese in considerazione nello scrutinio.
Uno dei due sospetti è un ex deputato PLR al Parlamento giurassiano, non candidato alle comunali, che avrebbe richiesto i servizi di un conoscente per raccogliere le buste elettorali e trasmettergliele. Quest'ultimo riceveva una retribuzione finanziaria per ogni consegna.

