
Si è conclusa la prima fase di voto del concorso per un nuovo inno nazionale svizzero, durante la quale i partecipanti all’elezione pubblica in Internet hanno scelto i tre progetti finalisti. In tre delle quattro regioni linguistiche i tre favoriti sono i medesimi: si tratta delle varianti A, B ed E.
La variante A mantiene la melodia di Alberich Zwyssig dell’inno attuale. La B si serve della melodia di Zwyssig come base, ma con variazioni. La E, infine, usa la melodia di Zwyssig modificata leggermente nel ritornello, mentre la musica delle due strofe è una composizione nuova.
La partecipazione al voto varia nelle regioni linguistiche: il 61% dei voti provenivano dalla Svizzera tedesca, il 34% dalla Romandia, il 4% dalla regione di lingua italiana e lo 0,1% dalla Svizzera romancia. «L’interesse dimostrato ci fa molto piacere. Oltre 100'000 persone hanno visitato il nostro sito Web, cercando informazioni sulle proposte d’un nuovo inno. La partecipazione straordinaria della Romandia si era già manifestata con l’invio di 70 proposte su un totale di 208. Ci rallegriamo pure del grande interesse al concorso dimostrato dai media svizzeri ed esteri» commenta Jean-Daniel Gerber, il responsabile del progetto.
Due anni fa, il presidente della Società svizzera di utilità pubblica (Ssup) Gerber iniziò la ricerca di un nuovo inno nazionale, che fosse in grado di esprimere e promuovere i valori centrali della società odierna. Una giuria di 30 membri specializzati ha selezionato sei delle complessive 208 proposte inviate. Con la votazione online, il punto focale delle discussioni attorno ad un nuovo inno nazionale si è spostato. Da quando le sei migliori proposte sono in Internet nelle quattro lingue nazionali, la questione non è più se sostenere o rifiutare un nuovo inno, ma verte ora sui contenuti dei testi e sulle melodie dei contributi. I testi si orientano al preambolo della Costituzione federale e rispecchiano i valori centrali della Svizzera d’oggi.
Dal 8 giugno al 6 settembre 2015, i tre progetti finalisti sono sottoposti al secondo turno di votazione online sul sito Web nelle varie lingue:
deutsch www.nationalhymne.ch oppure www.chymne.ch
français www.hymnenational.ch
italiano www.innonazionale.ch
rumantsch www.imninaziunal.ch
Il 12 settembre 2015, dalle ore 18:10 – 19:20, la popolazione avrà la possibilità di seguire live la trasmissione “Potzmusig” sui canali tv SRF1 e RTS2, votando per telefono il contributo preferito. I numeri telefonici saranno comunicati per tempo.
I voti del secondo turno d’elezione online e quelli attribuiti per telefono saranno sommati e il nome dell’autrice o dell’autore sarà reso pubblico nel corso della trasmissione. Svelando il mistero di quale progetto avrà vinto, cadrà anche l’anonimità degli autori delle proposte di nuovo inno nazionale.
Non appena l’inno nuovo più votato avrà ottenuto un buon grado di popolarità, la Ssup chiederà la competente autorità federale di designare questo canto come nuovo inno nazionale svizzero, magari sottoponendolo a votazione popolare.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

