
La Svizzera e l'Austria hanno parafato una nuova Convenzione di doppia imposizione. Si tratta dell'undicesimo accordo rinegoziato da Berna sulla base degli standard dell'OCSE in materia di assistenza fiscale, precisa un comunicato del Dipartimento federale delle finanze. In totale la Confederazione deve rivedere dodici convenzioni per non essere inclusa nella "lista grigia" dei paradisi fiscali. Le modifiche devono autorizzare lo scambio di informazioni in materia fiscale in singoli casi sulla base di una richiesta concreta e motivata. Prima dell'Austria erano stati rinegoziati anche gli accordi con Danimarca, Lussemburgo, Norvegia, Francia, Messico, Stati Uniti, Giappone, Paesi Bassi, Polonia e Gran Bretagna. I testi parafati rimangono confidenziali fino a quando non saranno firmati. Sotto pressione internazionale, il 13 marzo il Consiglio federale aveva deciso che la Svizzera avrebbe riveduto la collaborazione internazionale nelle questioni fiscali allentando sensibilmente il segreto bancario e applicando gli standard dell'OCSE. ATS
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