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Treni
Nuovi (e potenziati) collegamenti verso le località turistiche svizzere
© CdT/Gabriele Putzu
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Redazione
4 anni fa
Le Ffs hanno deciso di ampliare la loro offerta a livello regionale, nazionale e internazionale. La messa in esercizio della nuova fermata regionale di Minusio è prevista per la fine del 2023.

A breve i passeggeri svizzeri potranno contare su un’offerta molto più ricca. Il prossimo cambiamento dell’orario ferroviario, in programma per l’11 dicembre, porterà infatti con sé con nuovi collegamenti diretti verso le regioni turistiche. Questi permetteranno di viaggiare più comodamente, grazie anche all’introduzione di ulteriori collegamenti sull’asse Nord-Sud.

Un mezzo sempre apprezzato

Nel 2022, viene spiegato in un comunicato, un numero “significativamente” più alto ha optato per i viaggi in treno. Questo mezzo di trasporto si conferma “la scelta ideale soprattutto per i viaggi all’estero”, ma è sempre più apprezzato “anche per gli spostamenti nel tempo libero”. Per questo motivo le Ffs hanno deciso di ampliare la loro offerta a livello regionale, nazionale e internazionale.

Alcuni esempi

Un esempio per quanto detto sono i collegamenti sull’asse del San Gottardo nel fine settimana, in particolare durante i mesi estivi, con treni supplementari il venerdì da nord a sud e la domenica nella direzione opposta. I nuovi collegamenti diretti garantiscono viaggi “più confortevoli” verso varie regioni turistiche, ad esempio da Zurigo e dalla Svizzera orientale a Interlaken o da Ginevra e Losanna a Coira. Inoltre, grazie a un nuovo convoglio notturno, i viaggiatori potranno raggiungere Praga via Lipsia e Dresda. È altresì previsto un aumento progressivo dei posti disponibili su altri treni notturni, e verranno creati più collegamenti diretti tra Zurigo e Stoccarda.

Lavori e ampliamento della rete ferroviaria

Per garantire anche in futuro viaggi puntuali e in sicurezza e per potenziare ulteriormente l’offerta, “sono indispensabili interventi di manutenzione e ampliamento dell’infrastruttura”. Nel 2023 e negli anni a seguire, il volume dei lavori vedrà quindi un aumento significativo. In alcuni casi, i cantieri comporteranno un prolungamento dei tempi di viaggio e la sospensione temporanea di fermate in determinate stazioni. Se necessario, verranno impiegati autobus sostitutivi o occorrerà prevedere cambi per raggiungere la propria destinazione. La situazione in Ticino La messa in esercizio della nuova fermata regionale di Minusio è prevista per la fine del 2023. I relativi lavori implicheranno uno sbarramento completo della tratta Tenero–Locarno al traffico ferroviario dal 6 gennaio al 13 febbraio 2023. Circoleranno bus sostitutivi. Dall’11 dicembre al 10 giugno 2023, sulla linea Tilo S30 sarà necessario il cambio treno a Luino per proseguire in direzione di Gallarate. Il tempo di percorrenza resterà invariato. Inoltre, nel corso dell’anno prossimo, in diverse stazioni del Ticino continueranno i lavori di adattamento in linea con la legge federale sull’eliminazione di svantaggi nei confronti dei disabili (LDis), il cui obiettivo è quello di garantire che ogni infrastruttura dei trasporti aperta al pubblico sia accessibile in autonomia da tutti gli utilizzatori. A Balerna, Maroggia-Melano e Taverne-Torricella i lavori sono già iniziati nel corso del 2022, mentre a Biasca e a Giubiasco cominceranno a gennaio 2023. In tutte e cinque le stazioni i lavori si concluderanno entro dicembre 2023.

Toccato anche il Monte Ceneri

Infine, dal 9 gennaio al 16 giugno 2023 saranno effettuati dei lavori infrastrutturali sulla linea di montagna del Monte Ceneri e presso la stazione di Taverne-Torricella. Le partenze e gli arrivi dei collegamenti Tilo S90 a Taverne, Mezzovico, Rivera-Bironico e Giubiasco, così come le coincidenze a Giubiasco, saranno parzialmente modificate, con differenze tra mattino e pomeriggio. Le coincidenze negli orari di maggiore frequenza saranno garantite.

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