
Sono 326 i nuovi casi di COVID-19 diagnosticati in Svizzera, lo comunica l’Ufficio federale della sanita pubblica, che ha diffuso il bilancio odierno. In tutto, dall’inizio dell’epidemia, sono stati registrati 27'404 tamponi positivi, si tratta di 319 malati ogni 100mila abitanti. I decessi, invece, sono 1'111. In questo caso il dato è minore rispetto a quello pubblicato da corona-data.ch (che conteggia i numeri forniti dai singoli cantoni), in questo caso 1'342.
I tamponi effettuati finora sono circa 216'400, di cui il 15% sono risultati negativi (si ricorda che più test possono essere stati fatti alla medesima persona). Sono state trovate persone positive dagli 0 ai 107 anni, l’età mediana è di 52. Nel 46% di casi si tratta di uomini, nel 54% di donne. Gli uomini sono però più colpiti nella fascia d’età over 60. I cantoni con più casi sono Ginevra, Ticino, Vaud e Basilea Città.
Negli ospedali svizzeri sono state ricoverate almeno 3'257 persone. Nel 61% dei casi si stratta di uomini. Se si prendono le 2'849 persone di cui si hanno tutti i dati, solo il 13% non aveva malattie preesistenti. Per il restante 87% ne avevano almeno una, si parla soprattutto di ipertensione, malattie cardiovascolari e diabete. Il 44% delle persone ospedalizzate aveva la polmonite. In Svizzera sono morte 129 persone ogni milione di abitanti, anche in questo caso si tratta in maggioranza di uomini, il 60%. La fascia d’età va dai 27 ai 104 anni (l’età mediana è di 84 anni. Il 97% dei deceduti soffriva di almeno una malattia preesistente.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

