
Sulla scia del costante aumento della popolazione gli affitti si confermano sempre in aumento in Svizzera: in marzo le pigioni degli appartamenti nuovi o nuovamente affittati - si parla solo di quelle, non dei contratti in essere - sono aumentate dello 0,2%, mentre nello spazio di un anno l'incremento è del 2,3%. È quanto emerge da un indice elaborato dal portale di annunci immobiliare Homegate - entità di SMG Swiss Marketplace Group - in collaborazione con ZKB, la banca cantonale di Zurigo.
Ticino +1,6% in un anno
In quasi tutti i 25 cantoni (i due Appenzello sono considerati insieme) si registrano progressioni mensili, con una punta dell'1,1% per Svitto e Vaud; il Ticino invece marcia sul posto (0,0%). Su base annua le progressioni arrivano sino al +7,3% di Nidvaldo: in forte crescita sono anche i Grigioni (+5,7%), mentre Zurigo (+2,5%) è sostanzialmente in linea con il dato nazionale e il Ticino (+1,6%) mostra un incremento minore. Interessante è anche l'andamento nelle otto città elvetiche prese in considerazione dai ricercatori.
Lugano +4,2%
Lugano mette a referto una flessione mensile dello 0,3% e un incremento annuo del 4,2%, superato solo da Lucerna (+8,1%). Balzi meno importanti nei dodici mesi vengono mostrati da Zurigo (+2,4%), San Gallo (pure +2,4%), Losanna (+2,2%), Berna (+1,8%), Basilea (+1,2%) e Ginevra (+1,5%). Coira non figura fra le realtà prese in esame. Secondo Martin Waeber, dirigente di SMG, il recente abbassamento del tasso ipotecario di riferimento ha avuto un effetto frenante: la dinamica non è però stata sufficiente a fermare completamente l'aumento delle pigioni offerte. «I nuovi canoni di locazione continuano ad aumentare, anche se in misura minore rispetto agli anni precedenti», afferma l'esperto, citato in un comunicato. E nel resto del 2026 le cose dovrebbero continuare nello stesso modo, conclude lo specialista.

