
Il Consiglio federale ha approvato nuove disposizioni per migliorare il riciclaggio degli imballaggi di plastica, dei cartoni per bevande e del vetro.
In futuro, confezioni come vasetti dello yogurt, imballaggi di caramelle e cartoni del latte dovranno essere raccolti separatamente. I grandi commercianti, tra cui Coop e Migros, saranno tenuti a riprenderli direttamente oppure tramite appositi servizi di raccolta. Attualmente, in alcuni Comuni e Cantoni esistono già sistemi simili, ma non sono ancora obbligatori ovunque.
Le nuove regole prevedono anche obiettivi vincolanti per il recupero dei cartoni per bevande e degli imballaggi monouso. Se entro il 2032 la Svizzera non dovesse raggiungere i risultati stabiliti, il Consiglio federale potrebbe imporre un sistema di deposito anche per questi materiali, sul modello di quello già in vigore per alcune bottiglie di vetro e PET e per le lattine di alluminio.
Dal 2031 le aziende dovranno inoltre registrare la quantità di imballaggi di plastica immessi sul mercato. I dati serviranno a verificare la quota effettivamente riciclata.
Le disposizioni si applicheranno anche agli imballaggi in vetro. Dal 2028 la tassa di smaltimento già compresa nel prezzo delle bevande in bottiglia sarà estesa ad altri contenitori: un vasetto di sottaceti o una confezione di profumo potrebbero quindi costare fino a 10 centesimi in più.
A partire dal 2030, i produttori dovranno progettare imballaggi il più possibile contenuti, utilizzare una quota maggiore di materiale riciclato e ridurre la presenza di sostanze nocive.
Il provvedimento segue un intervento parlamentare del consigliere nazionale sangallese del PLR Marcel Dobler. L’obiettivo è favorire il recupero della plastica in Svizzera, dove oggi il materiale raccolto non sarebbe sufficiente per alimentare la produzione di nuovi oggetti e componenti.

