
Vivere in affitto diventa sempre più caro in Svizzera, in particolare nelle città come Lugano: in maggio le pigioni degli appartamenti nuovi o nuovamente affittati - si parla in questo caso solo di quelli, non dei contratti in essere - sono aumentate a livello nazionale dello 0,4% rispetto ad aprile e del 3,1% nel confronto con lo stesso mese del 2022. Le variazioni sono calcolate sulla base di un indice elaborato dal portale di annunci immobiliare Homegate in collaborazione con la ZKB, la banca cantonale di Zurigo. In maggio il parametro si è attestato a 121,2 punti.
Il confronto intercantonale
A livello cantonale nel paragone mensile solo Friburgo (-0,2%) segna una flessione: il Ticino mette a referto +0,1%, Zurigo +1,0%, i Grigioni +1,2%. Ancora più notevoli sono gli incrementi su base annua, che - se si fa astrazione di Zugo (-1,0%), unico ribasso - vanno dal +1,0% di Friburgo al +7,8% di Uri, passando dal +1,4% dei Grigioni, dal +3,4% del Ticino e dal +4,6% di Zurigo.
Le città
La situazione è simile a livello delle 8 città prese in esame. Ad eccezione della città di Berna (-0,3%), i prezzi degli alloggi in affitto offerti a maggio sono aumentati tra lo 0,5% (Basilea) e 1,6% (Zurigo). I balzi sono ancora più significativi su base annua: rispetto a maggio dello scorso anno, gli affitti sono aumentati di oltre l'1% nelle otto città studiate. Al primo posto si situa Zurigo (+10%), seguita da Lugano, con un 7,7% (+1,3% mensile).

