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Sicurezza
Nuova segnaletica per la mountain bike: cinque colori per scegliere il trail e ridurre gli infortuni
© Shutterstock
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Red. Online
10 ore fa
Ogni anno in Svizzera 16mila persone si infortunano in mountain bike: la nuova segnaletica con cinque livelli di difficoltà e tre tipi di trail punta a migliorare sicurezza, orientamento e convivenza con gli escursionisti

Ogni anno in Svizzera circa 16mila persone si infortunano praticando mountain bike. Tra le principali cause vi sono il sovraccarico e la sottovalutazione della difficoltà dei percorsi, che possono presentare forti pendenze, gradoni, radici o curve particolarmente tecniche.

Nuova segnaletica

Per aiutare cicliste e ciclisti a scegliere itinerari adeguati alle proprie capacità, l’UPI ha collaborato con SvizzeraMobile e con Ufficio federale delle strade (USTRA) alla realizzazione di una nuova guida nazionale per valutare e classificare in modo uniforme l’intera rete svizzera dei percorsi per mountain bike.

Il sistema introduce cinque livelli di difficoltà, identificati dai colori verde, blu, rosso, nero e viola, sul modello delle piste da sci: dal verde, che indica i tracciati molto facili, fino al viola, riservato ai percorsi molto impegnativi. Per facilitare il riconoscimento anche alle persone con difficoltà nella percezione dei colori, cambiano inoltre le forme dei simboli.

Tipologie di percorso

La nuova segnaletica distingue anche tre tipologie di trail: i single trail condivisi con gli escursionisti, i percorsi tecnici stretti su terreno naturale e gli style trail, più larghi e realizzati artificialmente. «L’obiettivo è aumentare non solo la sicurezza, ma anche il piacere di andare in MTB», sottolinea l’esperto dell’UPI Benedikt Heer.

L'obbligo

Per tutti i percorsi MTB segnalati sarà obbligatorio indicare il livello di difficoltà secondo il nuovo modello. La segnaletica informerà inoltre sulla presenza di altri utenti, favorendo una convivenza rispettosa tra ciclisti ed escursionisti.

L’UPI invita Comuni e gestori dei trail ad adottare fin da subito le nuove direttive e mette a disposizione servizi di consulenza per migliorare ulteriormente la sicurezza nella pratica della mountain bike.