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Berna
Nuova legge per una maggiore trasparenza e vigilanza sui mercati dell'energia
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Keystone-ats
4 anni fa
È quello che vuole fare la nuova legge federale sull'approvvigionamento energetico, che rimarrà valida fino alla fine del 2026.

Migliorare la trasparenza, la vigilanza e la stabilità nell'ambito dell'approvvigionamento energetico. È quello che si prefigge di fare una legge federale nuova di zecca incentrata sui mercati dell'energia all'ingrosso, che il Consiglio federale ha posto oggi in consultazione fino al prossimo 31 di marzo.

Sostituzione del piano di salvataggio

Si tratta in sostanza del primo passo verso la sostituzione del piano di salvataggio per le imprese del settore elettrico di rilevanza sistemica, rileva il governo in un comunicato. Adottato d'urgenza lo scorso maggio vista l'impennata dei prezzi dell'energia, acuita ulteriormente dalla guerra in Ucraina, e in vigore dal 1° ottobre, esso permette alle maggiori aziende elvetiche del ramo di ottenere mutui che le aiutino a superare eventuali problemi di liquidità.

Validità fino a fine 2026

Come già annunciato in passato, questa soluzione però rimarrà valida solo fino alla fine del 2026, poi subentreranno altre regole. Una di queste è il progetto presentato oggi dall'esecutivo, ovvero la legge federale sulla vigilanza e la trasparenza nei mercati dell'energia all'ingrosso (LVTE). Essa obbligherà gli operatori a trasmettere alla Commissione federale dell'energia elettrica (ElCom) le informazioni relative alle proprie transazioni e agli ordini di negoziazione. In tal modo questo organo potrà valutare meglio sia i rischi del mercato elettrico e del gas sia le condizioni di liquidità delle imprese.

Divieto di sfruttamento di informazioni privilegiate e di manipolazione del mercato

Inoltre, il disegno legislativo, in nome di una maggiore trasparenza e di un'accresciuta vigilanza, contiene un divieto di sfruttamento di informazioni privilegiate e di manipolazione del mercato. L'obiettivo è rafforzare la fiducia nell'integrità di quest'ultimo, nonché la stabilità sistemica. A essere interessate sono le compagnie attive nel commercio di elettricità e di gas all'ingrosso, inclusa la Società nazionale di rete e il gestore della rete di trasporto del gas, così come i principali consumatori finali. In linea di principio le nuove disposizioni sono conformi alla normativa Ue in materia, assicura il Consiglio federale.

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