
Tre ulteriori casi di Nuova influenza sono stati registrati in Svizzera, portando il bilancio totale dei contagi a 19. Le ultime persone contaminate vivono nei cantoni Ginevra, Vaud e Zurigo. Tutti e tre sono rientrati di recente da un viaggio negli Stati Uniti. Per il malato zurighese manca ancora la conferma del Centro nazionale per l'influenza di Ginevra, ha precisato Patrick Mathys dell'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP). Il caso ginevrino è il primo registrato nel cantone. Si tratta di un uomo appena rientrato da un soggiorno a New York. Il malato sta bene, ma dovrà restare in quarantena nella sua abitazione per sette giorni, assieme ai suoi familiari, hanno fatto sapere le autorità. Sui 19 casi avverati di nuova influenza, 18 riguardavano persone che erano state in viaggio negli Stati Uniti o in Messico. Solo una persona si è ammalata in Svizzera. Attualmente, il virus A(H1N1) non rappresenta ancora un rischio generale per la popolazione, precisa l'UFSP in un comunicato. Il rischio di importare in Svizzera la malattia però aumenta parallelamente all'incremento dei casi confermati all'estero. L'UFSP consiglia alle persone di ritorno da una zona a rischio - USA, Messico, Canada, Cile, Panama, Vittoria (Australia), Repubblica Domenica - di contattare immediatamente un medico se presentano sintomi influenzali nel giro di una settimana. I sintomi sono gli stessi di una normale influenza: febbre, mal di gola, tosse, raffreddore, dolori muscolari e articolari, mal di testa, brividi e in alcuni casi stanchezza e inappetenza. Il nuovo virus si può tramettere da una persona all'altra tossendo, starnutendo o tramite il contatto con superfici contaminate, ad esempio con una stretta di mano. Le persone infettate sono contagiose già durante il periodo d'incubazione e possono trasmettere il virus da tre fino a sette giorni dopo l'inizio della malattia. ATS
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