
Il cantastorie di origine italiana Ferruccio Cainero spiega in alcuni spot televisivi le precauzioni da adottare per limitare il diffondersi dell'influenza A(H1N1). La campagna è stata realizzata dall'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) che ha inoltre rivisto le raccomandazioni per i viaggi all'estero. Da questa sera, le reti televisive svizzere trasmetteranno il messaggio: "Non è uno scherzo. La pandemia di influenza sta arrivando". Secondo il direttore dell'UFSP Thomas Zeltner i due terzi della popolazione necessita di maggiori informazioni sulla malattia. La campagna, dotata di un budget di tre milioni di franchi, comincia prima del previsto dato l'aumento dei casi. Si inizia su note umoristiche anche se il problema è serio, afferma Zeltner. Anche il sito informativo pandemia.ch è stato completamente rivisto e l'UFSP ne ha approfittato per rivedere le informazioni destinate a chi si mette in viaggio. L'Ufficio della sanità non ha emesso restrizioni per chi si dirige verso paesi e regioni dove sono già stati registrati casi d'influenza pandemica. Con l'incremento del numero dei malati e delle regioni colpite, occorre però essere consapevoli che anche il rischio aumenta, afferma. Di conseguenza, è importante che i viaggiatori si proteggano da un'infezione e - se il contagio dovesse già essere avvenuto - che evitino di contaminare altre persone. Zeltner si è anche espresso sulla notizia pubblicata ieri secondo la quale, in alcuni casi, l'antivirale Tamiflu verrà preso a carico dell'assicurazione di base a partire dal primo agosto. I pazienti trattati in ospedale, i malati cronici, gli ospiti delle case per anziani, i bambini e le persone con oltre 65 anni potranno ottenere il rimborso del farmaco. In alcuni casi questa misura sarà estesa anche alle donne incinte e ai bebè di meno di un anno, ha riferito oggi Swissmedic. Non ci sarà comunque un'autorizzazione generale per prescrivere il farmaco. Il medico dovrà valutare ogni caso tenendo conto dei rischi e dei benefici del trattamento. Zeltner non ha voluto fornire cifre in merito ai costi supplementari che graveranno sui premi delle casse malattia. Il calcolo è difficile: non sappiamo quale proporzione delle spese verrà a pesare sui conti del 2009 e quale su quelli del 2010, ha aggiunto. Secondo il direttore dell'UFSP, è compito degli assicuratori realizzare delle previsioni, che vanno inoltrate entro la fine della settimana insieme all'ammontare dei premi previsti per il 2010. In ogni modo, ricorda Zeltner, ci sono le riserve per far fronte a questi rischi. In Svizzera le persone che hanno contratto la nuova influenza ammontano finora a 380, 31 in più di venerdì scorso. Sospetti esistono per altri 250 casi. Nessuno è però deceduto in seguito alla malattia. Nel Liechtenstein sono stati peraltro confermati nel fine settimana i primi due casi di contagio del virus A(H1N1). ATS
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