
Non hanno la nuova influenza le due reclute della caserma friburghese di La Poya, in quarantena da ieri in attesa dei risultati degli esami clinici. Un nuovo caso sospetto è stato invece censito in un asilo nido nel canton Vaud e per precauzione è stata imposta una misura di isolamento. Le due reclute della caserma friburghese - un 21enne che ha avuto contatti con una persona di origine messicana e il suo compagno di stanza grigionese - sono risultate negative al virus A/H1N1, ha annunciato il portavoce dell'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) Jean-Louis Zürcher alla stampa. Il risultato delle analisi eseguite dal Centro nazionale d'influenza di Ginevra ha permesso quindi di revocare la quarantena imposta a tutti i militi e a una parte del personale della piazza d'armi di La Poya, 250 persone in tutto. Il nuovo possibile caso riguarda una bimba di 16 mesi che ha mostrato sintomi di influenza al ritorno dagli Stati Uniti. Il risultato dei test sarà disponibile giovedì. Nel frattempo l'asilo nido della Banca cantonale vodese, dove era accudita la bambina, rimarrà chiuso. I genitori della piccola non presentano alcun sintomo. La madre, dipendente della BCV, lavora nel settore amministrativo e non è in contatto con la clientela, è stato precisato. Dovrà comunque rimanere a casa con la figlia fino a quando saranno resi noti i risultati delle analisi e altrettanto dovranno fare i 26 bimbi che frequentavano l'asilo nido e il personale. I genitori degli altri bambini non sono obbligati alla quarantena, ma la banca ha proposto loro di restare a casa per "semplificarsi la vita". I casi sospetti registrati finora riguardano i cantoni AG, BE, FR, GE, GR, SG, SO, VD, ZH, precisa l'UFSP. Un solo test si è rivelato positivo, quello di un 19enne già guarito e dimesso dall'ospedale cantonale di Baden (AG) domenica. ATS
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