
I prossimi 21 e 22 agosto a Bienne si terrà una manifestazione piuttosto particolare, il "Body and Freedom Festival".
Si tratta di un festival di performance interamente dedicate alla nudità in spazi pubblici, che ha avuto una prima edizione, improvvisata e amatoriale, l'anno scorso. Quest'anno invece c'è l'autorizzazione della città e vi parteciperanno addirittura 18 squadre di professionisti, che si esibiranno nudi per le strade della città bilingue.
L'UDC non è entusiasta dell'idea, soprattutto a causa delle sovvenzioni, 10'000 franchi, elargite dal Comune agli organizzatori del festival.
"I passanti si vedranno imporre la vista di questi corpi nudi senza che l'abbiano chiesto" afferma il vicepresidente della sezione locale dell'UDC, Mathias Müller, a Le Matin. "Questo festival sa più di esibizionismo che di evento artistico di richiamo e rischia di nuocere alla reputazione di Bienne."
L'organizzatore respinge le accuse. "Non cerchiamo la provocazione" dichiara Thomas Zolliger al quotidiano romando. "Perché sentirsi provocato? A me per esempio non piacciono le persone vestite di nero, ma le sopporto..."
Zolliger spiega pure che nessuno sarà costretto a vedere le persone nude. Dato che la zona della città dedicata alle performance sarà segnalata, basterà evitarla.
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