
Il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e della comunicazione (DATEC) prende atto della decisione del Tribunale amministrativo federale (TAF) sull'autorizzazione di esercizio per la centrale nucleare di Mühleberg. Verrà analizzato ed esaminato il seguito da dare alla sentenza, ha affermato un portavoce del DATEC all'ats. L'Ispettorato federale della sicurezza nucleare (IFSN), autorità di controllo delle centrali atomiche, non ha invece voluto commentare la notizia rinviando a quanto affermato dal Dipartimento. Nel 2009, il DATEC aveva concesso al gestore dell'impianto, la BKW, un'autorizzazione di esercizio illimitata. Il TAF dà ora ragione a un centinaio di oppositori dell'impianto, che aveva presentato ricorso contro questa decisione. La sicurezza della centrale nucleare di Mühleberg (BE), in funzione dal 1972, è stata più volte oggetto di controversia e i cittadini del canton Berna sono stati sentiti a varie riprese. In una votazione a carattere consultivo, il 16 febbraio 1992 con il 51% dei voti hanno detto di no allo sfruttamento illimitato della centrale. Il 24 settembre 2000 hanno respinto con il 64,3% dei voti un'iniziativa cantonale dell'associazione "Berna senza atomo" che esigeva la chiusura della centrale entro il 2002. Il 13 febbraio 2011, un mese prima della catastrofe di Fukushima, i Bernesi - sempre a titolo consultivo - si sono espressi a debole maggioranza per la costruzione di un nuovo impianto atomico. ATS
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