
La ministra dell'energia Doris Leuthard si è detta "rassicurata dal risultato" odierno della votazione sull'iniziativa popolare dei Verdi "Per un abbandono pianificato dell'energia nucleare". Il Consiglio federale prende atto con piacere del risultato e ringrazia per la fiducia in lui riposta, ha detto la Leuthard alla stampa presente a Berna. A dispetto dei sondaggi, popolo e cantoni hanno seguito i consigli del governo e del parlamento. "Sono rassicurata dal risultato": l'uscita dal nucleare è una cosa sensata, ma l'abbandono avverrà progressivamente e non in modo precipitoso, ha aggiunto. Secondo la ministra, il popolo non ha voluto rischiare e far fronte a maggiori importazioni dall'estero. La decisione odierna lascia il tempo necessario per rimodellare l'approvvigionamento energetico e per ampliarne la rete. Le centrali nucleari saranno spente quando saranno alla fine della loro durata dal punto di vista della sicurezza tecnica o quando i gestori non le riterranno più redditizie. Tutto ciò è la migliore soluzione: "la ristrutturazione non si fa in una notte", ha ancora detto Doris Leuthard. Il primo pacchetto di misure di strategia energetica dovrebbe entrare in vigore nel 2018. In febbraio la ministra porrà in consultazione una revisione di ordinanza, anche se si stanno già raccogliendo le firme per un referendum. E se pure si dovesse arrivare ad una votazione il Consiglio federale "è fiducioso" sulla linea da seguire.
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