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Svizzera
Norma antirazzismo: iniziativa, DS sospendono raccolta firme
Redazione
18 anni fa

Il popolo svizzero non voterà sull'iniziativa dei Democratici svizzeri (DS) per l'abolizione della norma penale antirazzismo: il piccolo partito di estrema destra ha gettato la spugna, dopo essere riuscito a raccogliere solo 75-80'000 delle 100'000 firme necessarie. Il comitato aveva lanciato l'iniziativa nell'estate 2007, in avvio della campagna elettorale per le federali di ottobre. Il termine di consegna scade sabato prossimo. Il partito si è concentrato negli ultimi mesi sulla votazione sulla libera circolazione delle persone, ha dichiarato oggi all'ATS il presidente dei DS ed ex consigliere nazionale Bernhard Hess, confermando una notizia della "Basler Zeitung". La raccolta delle firme contro la norma antirazzismo è stata dunque sospesa già due mesi e mezzo fa, ha precisato. I DS, che hanno perso il loro ultimo seggio nel parlamento federale, occupato da Hess, nelle elezioni del 2007, intendono concentrarsi prossimamente sui referendum. Dopo essersi impegnati a fondo in quello sulla libera circolazione (si voterà l'8 febbraio), il partito sta raccogliendo firme contro l'abbassamento del tasso di interesse minimo per la cassa pensione. L'iniziativa dei DS, intitolata "per la libertà d'espressione - niente museruola!" chiedeva l'abrogazione dell'articolo 261bis del codice penale, norma approvata in votazione popolare il 25 settembre 1994 con il 54,7% dei voti e messa in vigore il primo gennaio 1995. La disposizione è osteggiata anche dall'Unione democratica di centro. Nel maggio 2007 l'allora consigliere federale UDC Christoph Blocher (che nel 1994 aveva invitato a sostenere la norma, ritenendola il minore dei mali) aveva presentato proposte per stralciare dal Codice penale l'articolo o perlomeno diminuirne la portata. ATS

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