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Svizzera
Non vogliono asilanti, ora devono pagare
Non vogliono asilanti, ora devono pagare
Non vogliono asilanti, ora devono pagare
Redazione
11 anni fa
La cittadina di Oberwil-Lieli dovrà versare una salata sanzione perché si rifiuta di accogliere richiedenti l'asilo

La cittadina argoviese di Oberwil-Lieli, che conta circa 2200 abitanti, da anni lotta per tenere lontano i richiedenti l'asilo dal paese. Il sindaco democentrista Andreas Glarner, riferisce il Blick, ha più volte ribadito di non voler accettare diktakt da Berna e il comune, a titolo preventivo, ha già acquistato e demolito due edifici (uno di proprietà del cantone) che rischiavano di venir convertiti in centri di accoglienza per rifugiati.

Ora questa predisposizione rischia di costare cara all'amministrazione comunale. Dal 2016 entrerà infatti in vigore una nuova ordinanza nel Cantone, che prevede sanzioni più severe nei confronti di chi si rifiuta di accogliere richiedenti l'asilo.

Al momento i comuni che non accolgono o accolgono troppo pochi asilanti, devono pagare 10 franchi al giorno per persona al Cantone. Dal 1 gennaio 2016 tuttavia, come detto, diverrà molto più caro sottrarsi al dovere di accoglienza: i comuni saranno costretti a pagare un forfait di 113 franchi al giorno.

Ma al sindaco di Oberwil-Lieli sembra poco importare l'importo della sanzione. Il comune, ha sottolineato Glarner, ha già messo da parte i 290mila franchi per adempiere ai suoi doveri. 

A quanto pare la cittadina sembra potersi permettere questo "lusso". Il comune naviga in buonissime acque dal punto di vista economico. E l'opposizione politica è praticamente inesistente.

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