
La Svizzera è il Paese partner dell’edizione 2016 del CeBIT, la più grande fiera a livello mondiale dedicata all’economia digitale. In questo contesto, il presidente della Confederazione Johann N. Schneider-Ammann ha incontrato martedì a Hannover la cancelliera tedesca Angela Merkel. Insieme hanno effettuato la tradizionale visita degli stand dopo aver discusso delle relazioni bilaterali tra i due Paesi, dei rapporti tra la Svizzera e l’Unione europea (UE) e della politica europea in materia di migrazione.
Durante la visita allo "Swiss Padillon", tre start-up svizzere hanno avuto l'opportunità di illustrare ai due capi di governo i propri prodotti o servizi.
E in questa occasione è avvenuto un episodio quantomeno curioso.
Il fondatore di una delle tre start-up, presentando le proprie idee ad Angela Merkel, le ha detto: "Si immagini, signora cancelliera, di cambiare un giorno la sua professione ed andare a lavorare in un hotel."
Merkel ha trattenuto la sua stizza. Ma subito dopo il fondatore della start-up le ha offerto una spilla con la bandiera svizzera, e lì la cancelliera non è riuscita a trattenersi: "Non la voglio, non mi piace" gli ha risposto, secondo quanto riferisce "Der Spiegel".
E non si tratta, riferisce ancora "Der Spiegel", dell'unico regalo rifiutato da Angela Merkel. Un bambino ha cercato di donarle dei palloncini con il logo di un'app per rifugiati. Ma lei non li ha presi, limitandosi a rispondere: "Grazie, ma non ho tempo per queste cose."
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