
Non solo party, alcool, tatuaggi e siti di incontri. M.J., il 27enne cittadino svizzero arrestato martedì con l’accusa di terrorismo (vedi suggeriti), si era anche autoproclamato imam. Lo ha rivelato una fonte vicina all'inchiesta citata da AFP.
Il ministro francese dell'Interno, Gérard Collomb, ha spiegato ieri che le dieci persone arrestate in Francia e Svizzera erano state indottrinate da un presunto imam che avrebbe indottrinato gli altri componenti della cellula terroristica al fine di prepararli a compiere attentati.
"Abbiamo capito che stavano progettando attacchi senza avere identificato veramente l'obiettivo", ha precisato il ministro francese, secondo cui il numero di giovani che si autoproclamano imam per reclutare combattenti per la jihad è in preoccupante aumento.
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