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Svizzera
Non si voterà su accordi fiscali, referendum falliti
Redazione
14 anni fa

Sono falliti i tre referendum contro gli accordi fiscali con Germania, Regno Unito e Austria. Non hanno infatti raggiunto le 50 mila firme necessarie. Di conseguenza non ci sarà alcuna votazione popolare su questi temi il 25 novembre prossimo. Lo ha reso noto la Cancelleria federale. Le firme erano state consegnate lo scorso 27 settembre alla cancelleria federale. alla raccolta avevano partecipato l'Associazione per una Svizzera neutrale e indipendente (ASNI), la Lega dei Ticinesi, i Giovani UDC, Gioventù socialista svizzera (GISO) e il Bund der Steuerzahler (Alleanza dei contribuenti). La Cancelliera ha mobilitato cinquanta persone supplementari per il controllo, in modo da potersi pronunciare questa settimana. La votazione popolare era prevista per il 25 novembre. L'accordo con la Germania rischia di essere affondato ancora prima oltre Reno dal Bundesrat, la camera dei Länder, dove la coalizione diretta dalla cancelliera Angela Merkel non dispone della maggioranza. Le modalità di consegna dei referendum e l'esito odierno ricordano quelli della consegna dell'iniziativa popolare del PLR "Stop alla burocrazia", avvenuta all'ultimo minuto lo scorso 12 aprile. Delle 100'650 sottoscrizioni inoltrate la Cancelleria federale ne aveva poi riconosciute valide solo 97'537, il che aveva significato il fallimento dell'iniziativa. Quando un risultato si preannuncia risicato, la Cancelleria effettua due conteggi. ATS

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