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Svizzera
Non si diventa ricchi facendo "solo" i politici
Redazione
11 anni fa

Con le sole indennità versate dalla Confederazione, un Consigliere nazionale non può dirsi ricco, ma nemmeno deve tirare la cinghia per arrivare a fine mese. Fedele a una prassi ormai consolidata, Jean-Christophe Schwaab (PS/VD) ha annunciato mediante il suo account Twitter i guadagni del 2015: 131'436 franchi (lordi), cui si aggiungono 49'500 franchi per le attività extra muros, ossia non legate direttamente al mandato. Il salario mediano in Svizzera nel 2014 ammontava a 6189 franchi (5125 in Ticino). Tra gettoni di presenza durante le sessioni e per le riunioni in commissione, indennità quale relatore e per gli spostamenti, contributi alla cassa pensione e per la preparazione dei lavori parlamentari, il Vodese ha intascato 74'178 franchi lordi l'anno scorso, somma cui vanno tolte le deduzioni per i contributi sociali (totale finale: 69'918). Queste entrate rappresentano il "salario" del parlamentare. A tale "gruzzoletto" si aggiungono 57'258 franchi di indennità non imponibili (costi per l'alloggio e i pasti durante le sessioni, spese di trasporto, spese di cancelleria). Come moltissimi suoi colleghi, sia di destra che di sinistra, Schwaab ricopre varie cariche esterne (sindacati, associazioni e fondazioni, per esempio) che contribuiscono a rimpolpare i guadagni. Nel caso concreto: 49'500 franchi. In alcuni casi, i mandati extra possono essere assai più remunerativi: il presidente dell'associazione di casse malattia Curafutura, il capogruppo PLR Ignazio Cassis, riceverebbe per esempio un compenso di 180 mila franchi l'anno per 30 ore di lavoro settimanali. Una parte - 14 mila franchi - della "manna" incassata da Schwaab l'anno scorso defluisce nelle casse del Partito socialista, formazione che si finanzia unicamente, come ci tiene a precisare Schwaab, con i contributi degli eletti e degli iscritti. Per la cronaca, il Consigliere nazionale socialista (nato nel 1979) ha conseguito un dottorato in diritto all'università di Berna, è sposato e padre di due figli. La sua scheda sul sito del Parlamento indica alla voce professione: sindacalista. La remunerazione quale parlamentare di Jean-Christophe Schwaab è nella media. Nel 2013 (dati pubblicati il 3 febbraio 2014 sul sito web del Parlamento), un Consigliere nazionale aveva incassato in media tra indennità e contributi vari 138'108 mila franchi e un Consigliere agli Stati 155'571 mila franchi.

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