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Svizzera
"Non sapevo che mia moglie volesse lasciarmi"
"Non sapevo che mia moglie volesse lasciarmi"
"Non sapevo che mia moglie volesse lasciarmi"
Redazione
8 anni fa
Il TF ha respinto il ricorso di un 43enne marocchino. "Puntava solo ad ottenere il passaporto"

Il Tribunale federale (TF) ha confermato in ultima istanza l’annullamento della naturalizzazione agevolata di un 43enne marocchino, ottenuta in seguito al matrimonio - ritenuto di comodo dalle autorità - con una cittadina elvetica.

L’uomo era riuscito a stabilirsi a Losanna beneficiare di un’autorizzazione di soggiorno nel 2006, dopo essere stato oggetto di due divieti d’entrata in Svizzera (nel 1996 e nel 2003). Dal 2010 aveva iniziato un impiego a tempo determinato presso l’aeroporto di Ginevra - città presso la quale si era in seguito trasferito - e nel gennaio del 2012 aveva infine ottenuto il passaporto elvetico. Poco più di due anni dopo, però, i coniugi avevano inoltrato una domanda di divorzio, diventato effettivo il 3 febbraio 2015.

L’anno successivo la Segreteria di Stato della migrazione (SEM) aveva deciso di annullare la naturalizzazione agevolata del 43enne. Chiamato ad esprimersi, l’uomo si era detto stupito della “decisione unilaterale” della moglie di porre fine alla vita coniugale. La donna, dal canto suo, aveva spiegato di aver preso tale decisione “in accordo con il marito” visto l’aggravarsi del suo stato di salute (causato, a suo dire, dal deterioramento della vita coniugale).

La vicenda era approdata dapprima sui banchi del Tribunale amministrativo federale (TAF) – espressosi in merito il 23 febbraio 2018 – e infine al TF. I giudici losannesi hanno tuttavia dato torto al ricorrente, ritenendo che la sua unione con la cittadina elvetica fosse semplicemente uno stratagemma per poter beneficiare del passaporto svizzero il più presto possibile.

Nella sua sentenza del 19 dicembre scorso e pubblicata oggi la Corte federale ha evidenziato come l’uomo, meno di un anno dopo il suo divorzio si fosse risposato con una cittadina marocchina di 32 anni più giovane. Sospetti, dunque, il poco tempo trascorso dall’ottenimento della naturalizzazione agevolata (28 giugno 2013), la domanda di divorzio (6 aprile 2014), il trasferimento a Ginevra (22 aprile 2014), il divorzio (3 febbraio 2015) e il suo secondo matrimonio in Marocco (25/26 novembre 2015).

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