
A causa dell’aumento del numero dei nuovi contagi giornalieri in Svizzera, un gruppo di persone di vari ambiti professionali, preoccupati per questa tendenza, ha lanciato una petizione in cui chiede a Confederazione e Cantoni un efficace politica di prevenzione. La petizione, denominata “StopCovidCH”, chiede in particolare di fissare un limite chiaro, non più di 50 nuovi contagi al giorno, allo scopo di proteggere la popolazione. “Solo un’efficace strategia di contenimento può invertire l’attuale tendenza all’aumento dei contagi ed evitare che il virus si sviluppi in modo incontrollato rendendo necessari nuovi lockdown” scrivono i promotori, i quali sottolilneano che, in poco più di 24 ore, oltre mille cittadini hanno sottoscritto la petizione. Tra i firmatari vi sono anche il consigliere nazionale Martin Bäumle, la professoressa e membro della task force Covid-19 Nicola Low e il professor Andreas Cerny, responsabile dell’Epatocentro Ticino.
Il gruppo di cittadini chiede quindi al Consiglio federale e ai governi cantonali di “assumersi le loro responsabilità” e di realizzare l’obiettivo di meno di 50 casi di coronavirus al giorno per mezzo delle seguenti misure:
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

