"Non ho truffato gli italiani, ma gli svizzeri..."
Polemica tra una famiglia rom e Matteo Salvini. "Ho rubato per questa casa, se me le abbattono mi dò fuoco"
Redazione
"Non ho truffato gli italiani, ma gli svizzeri..."
"Non ho truffato gli italiani, ma gli svizzeri..."

Oltreconfine sta tenendo banco la polemica tra il ministro dell'interno Matteo Salvini e una famiglia nomade residente in un campo irregolare in via Monte Bisbino a Milano.

Una rom ha scritto che "A Salvini andrebbe tirato un proiettile in testa". Non si è fatta attendere la replica via Twitter del diretto interessato: "Ma vi pare normale che una zingara a Milano dica ‘’A Salvini andrebbe tirata una pallottola in testa’’? Stai buona, zingaraccia, che tra poco arriva la ruspa".

Il 2 agosto il programma "Stasera Italia" ha mandato in onda un servizio con un intervista alla donna protagonista della polemica. "Rubavo, certo, tutto ciò che mi capitava. Ho combattuto tutta la vita affinché i miei figli non finissero allo stesso modo", ha detto la nomade. "Servirebbe un proiettile, sì, l’ho detto: mi sento minacciata. Lui ce l’ha con il nostro popolo, ci vuole sterminare, ha demolito molti campi rom, dove andrebbero i miei figli? A rubare, per forza".

La donna ha dichiarato di aver rubato per costruire la loro casa (abusiva). Un concetto ribadito anche da marito, che ha ammesso di essere stato "in carcere per furto e truffa". Ma, ha puntualizzato, non a danno degli italiani: "Ho truffato gli stranieri, in Svizzera perché hanno i soldi. E li ho portati qui". L'uomo ha pure affermato di volersi cospargere di benzina nel caso in cui le ruspe dovessero arrivare davvero...