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"Non ci sono parole per esprimere il dolore"
"Non ci sono parole per esprimere il dolore"
"Non ci sono parole per esprimere il dolore"
Redazione
7 anni fa
Il Municipio di Coira ha incontrato i media per riferire sulla morte dello scolaro 14enne avvenuta ieri

"Non ci sono parole per esprimere il dolore". Lo ha detto il municipale della città di Coira Patrik Degiacomi riferendosi alla morte di uno scolaro 14enne, che ieri si trovava in gita scolastica con i compagni. Il ragazzo è precipitato per circa 200 metri in un dirupo e il medico della Rega, una volta giunto sul posto, non ha potuto fare altro che constatarne il decesso. Si tratta del primo incidente mortale avvenuto durante la giornata della Maiensässfahrt, ha dichiarato Degiacomi durante un incontro i media, al quale erano presenti anche il sindaco Urs Marti e il municipale Tom Leibundgut.

L'incidente è avvenuto poco prima delle 17.00: la classe del ragazzo, assieme alle altre del capoluogo grigionese, stava tornando verso la città scendendo da una delle alture. A un certo punto, in una curva, lo scolaro è uscito dal percorso ed è precipitato lungo il pendio sottostante.

Il medico della Rega non ha potuto fare altro che constatarne il decesso. Ai famigliari, ai compagni di scuola e agli insegnanti è stata fornita assistenza psicologica. La procura e la polizia grigionesi stanno indagando sui fatti.

I genitori dello studente sono stati informati dell'incidente solo diverse ore dopo, alle 20.45, poiché irraggiungibili. Le autorità cittadine e scolastiche hanno deciso di portare a termine la tradizionale sfilata per le strade di Coira: "nella consapevolezza che circa 2800 tra bambini e ragazzi e diverse migliaia di genitori erano in città, - si legge in un comunicato odierno del Comune di Coira - si è concluso che una comunicazione tranquilla e ordinata non sarebbe stata possibile. Pertanto, è stato deciso di proseguire il corteo allo scopo di evitare un allarmismo generale e una crescente confusione che avrebbero coinvolto 5000 persone, compresi bambini piccoli".

"Il Municipio è consapevole del fatto che la condotta solleva delle domande - conclude la nota -, ma è sicuro che questa decisione sia stata la migliore per garantire la sicurezza generale di tutti coloro che si trovavano in città".

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