
È importante che gli Stati di tutto il mondo abbiano accesso alla diagnostica, ai medicamenti e in seguito anche ai vaccini per combattere il coronavirus. Lo ha detto la presidente della Confederazione Simonetta Sommaruga in un videomessaggio indirizzato alla conferenza di Paesi donatori per l'emergenza COVID-19.
La presidente rappresentava la Svizzera all'incontro organizzato dall'Unione europea e altri paesi allo scopo di riunire 7,5 miliardi di euro per lo sviluppo, la produzione e la distribuzione di medicamenti. "Serve solidarietà anche oltre l'ambito della sanità pubblica; non basta infatti salvare la popolazione dalla pandemia, per poi lasciarla morire di povertà e di fame", ha detto Sommaruga nel suo intervento, stando a un comunicato del Dipartimento dei trasporti (DATEC).
Berna sostiene le richieste d'aiuto internazionali per la lotta contro il COVID-19 con un contributo globale di circa 400 milioni di franchi, come deciso dal Consiglio federale del 29 aprile. Metà del credito è destinato al Comitato internazionale della Croce Rossa sotto forma di prestito senza interessi, altri 25 milioni di franchi saranno devoluti al fondo per le catastrofi istituito dal Fondo monetario internazionale e sono previsti 18 milioni per l’OMS. Il Consiglio federale deciderà se destinare ulteriori mezzi a questo scopo nelle prossime settimane.
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