Cerca e trova immobili
La reazione di Cassis
"Non appena conosceremo i nomi del nuovo Governo, partiremo all'attacco"
Immagine Ticinonews
Immagine Ticinonews
Ai microfoni di Ticinonews, il presidente della Confederazione Cassis promette una rapida presa di contatto con il nuovo governo italiano per continuare a discutere dei dossier ancora aperti.

È inevitabile in un cantone di confine come il nostro: la costellazione politica nei palazzi del potere a Roma gioca un ruolo cruciale sui rapporti di vicinato che intratteniamo con l'Italia e la Lombardia. D'altronde, i dossier aperti sono numerosi e anche quelli che sembravano avere trovato una risoluzione definitiva si devono inchinare davanti ai frequenti cambi di governo che caratterizzano la Penisola.

"Fare conoscenza, ma anche portare avanti i lavori"

Ai nostri microfoni, il presidente della Confederazione e responsabile degli esteri Ignazio Cassis promette di prendere rapidamente contatto con i nuovi inquilini di Palazzo Chigi e dei ministeri romani: "Non appena saremo a conoscenza dei risultati definitivi e soprattutto dei nomi che saranno presenti nel nuovo governo italiano, partiremo all'attacco per conoscerci, ma anche per continuare i lavori che devono essere sospesi a ogni cambio governativo".

L'accordo sulla fiscalità dei frontalieri ancora attende

Il pensiero corre inevitabilmente alla ratifica da parte italiana dell'accordo sulla fiscalità dei frontalieri, che sembrava cosa fatta poco prima della caduta del Governo Draghi. L'accordo, idealmente, dovrebbe entrare in vigore il prossimo 1° gennaio, sempre che il nuovo parlamento italiano ratifichi il testo in tempo.

I tag di questo articolo