
"Gli abitanti del posto sono pregati di restare a casa durante le feste e non sciare": questa la sintesi di quanto auspicato da Reto Gurtner, presidente del gruppo Weisse Arena, proprietario degli impianti di risalita del comprensorio sciistico di Flims-Laax-Falera.
La comunicazione è arrivata per lettera ai cittadini e ieri Gurtner alla Radio romancia ha spiegato che questo sacrificio, assolutamente eccezionale, è necessario al fine di poter offire ai turisti una vacanza che possa esser ricordata come positiva. Tra gli abitanti c'è chi non ha visto di buon occhio il consiglio e chi invece ha riconosciuto come, essendo il turismo la fonte di sopravvivenza della regione, un tale 'provvedimento' possa essere comprensibile e accettabile. La situazione nevosa al di sopra dei 1600 metri è abbastanza buona, ma al di sotto è precaria e l'impossibilità a scendere a valle con gli sci, crea delle code molto lunghe ad alcuni impianti di risalita.
Contattato dall'ats, il sindaco Adrian Steiger sostiene che questo "divieto" non nuoce all'immagine del comune: "la misura è comprensibile e sottolinea il 'nostro impegno per i visitatori'". In ogni caso gli abitanti della regione di Laax non avranno troppo tempo di disperarsi, visto che, come sottolineato da Gurtner, a partire dal weekend le temperature torneranno a scendere a livelli tali da poter permettere l'innevamento artificiale, ma soprattutto dovrebbe finalmente tornare a cadere il tanto agognato oro bianco.
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