Cerca e trova immobili
Svizzera
"No" del Nazionale alla sostituzione delle tasse sulla benzina con il "mobility pricing"
© Shutterstock
© Shutterstock
Keystone-ats
3 anni fa
La mozione bocciata mirava a sostituire, completamente o parzialmente, il sistema attuale con un altro che avrebbe consentito una tariffazione dell'utilizzo dell'infrastruttura stradale in funzione del chilometraggio percorso.

Le varie tasse che colpiscono gli automobilisti - come quelle sulla benzina, la vignetta autostradale o l'imposta sugli autoveicoli - non saranno soppresse a favore del "mobility pricing". Il Consiglio Nazionale ha infatti bocciato oggi una mozione di Barbara Schaffner (PVL/ZH) con 105 voti a 86. La zurighese mirava a sostituire, completamente o parzialmente, il sistema attuale con un altro che avrebbe consentito una tariffazione dell'utilizzo dell'infrastruttura stradale in funzione del chilometraggio percorso. A suo dire, una tassa uniforme e proporzionale all'utilizzo sarebbe più confacente alle nuove realtà tecnologiche dei veicoli (leggi: automobili elettriche, ndr.).

Il Governo vuole tassare le auto elettriche

Nel suo intervento, il consigliere federale Albert Rösti non ha negato che il gettito - ovvero l'imposta sugli oli minerali - è destinato a diminuire, anche in modo importante. Per questo motivo la necessità di trovare una soluzione che garantisca il finanziamento a lungo termine del settore è reale. A tal proposito, il governo ha già annunciato la volontà di tassare le auto elettriche, ha ricordato il ministro dei trasporti. L'eliminazione delle tasse sulla benzina non è invece auspicabile, a causa degli effetti collaterali indesiderati che provocherebbe, come il turismo del pieno o lo spostamento attraverso la Svizzera di rotte merci che adesso la aggirano.

I tag di questo articolo