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Svizzera
"No alla clausola di salvaguardia unilaterale"
"No alla clausola di salvaguardia unilaterale"
"No alla clausola di salvaguardia unilaterale"
Redazione
11 anni fa
Simonetta Sommaruga ha incontrato oggi Jean-Claude Juncker, il quale intende accettare solo soluzioni concordate con l'UE

La presidente della Confederazione Simonetta Sommaruga era oggi a Bruxelles per discutere con il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker e il ministro degli esteri lussemburghese Jean Asselborn dell'applicazione dell'iniziativa "contro l'immigrazione di massa". Juncker accetterà la clausola di salvaguardia ma solo se concordata con l'Ue, ha detto al termine dell'incontro. Secondo Sommaruga le discussioni hanno permesso di fare passi avanti, visto che prima l'Ue non voleva neppure abbordare la questione. "Ora abbiano iniziato a parlarci", ha detto.

Si è trovato un punto che può essere interpretato per trovare una soluzione, ha aggiunto la presidente della Confederazione riferendosi all'articolo 14.2 dell'Accordo di libera circolazione.

Entrambe le parti hanno la volontà politica di giungere a una soluzione, ma non è possibile dire ora se si giungerà ad una decisione condivisa.

Dopo l'accettazione in votazione popolare dell'iniziativa popolare "contro l'immigrazione di massa", il 9 febbraio 2014, i rapporti fra Svizzera e Ue si sono raffreddati. La Commissione europea aveva più volte ribadito che non avrebbe accettato di ridiscutere la libera circolazione.

Per sbloccare la situazione e trovare una via d'uscita, Sommaruga e Juncker hanno avviato discussioni consultive in febbraio, che proseguiranno anche il prossimo anno.

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