
Il Consiglio federale raccomanda al Parlamento di respingere senza controprogetto l'iniziativa popolare "Sì alla protezione della sfera privata", poiché già sufficientemente garantita nell'attuale ordinamento giuridico.
Il testo, inoltre, potrebbe ostacolare la corretta riscossione delle imposte di Confederazione, Cantoni e Comuni, compromettere la lotta contro il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo, ma anche gli sforzi per allinearsi agli standard internazionali, indica una nota odierna del Dipartimento federale delle finanze (DFF).
L'iniziativa, promossa da ambienti "borghesi" (PLR, UDC, PPD, Lega dei ticinesi, Unione svizzera delle arti e mestieri e proprietari fondiari), mira ad ancorare nella Costituzione federale il segreto bancario per le persone residenti in Svizzera ed evitare che il fisco si trasformi in futuro in un organo di polizia. Il testo di modifica costituzionale ha raccolto 117'531 firme valide.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

