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Svizzera
No al credito per la presa a carico dei richiedenti d'asilo
No al credito per la presa a carico dei richiedenti d'asilo
No al credito per la presa a carico dei richiedenti d'asilo
Redazione
9 anni fa
Gli elettori bernesi hanno bocciato un credito di 105 milioni per finanziarne la presa a carico

Gli elettori del canton Berna hanno espresso un chiaro "no" a un credito di 105 milioni di franchi per finanziare la presa a carico dei richiedenti asilo, e in particolare dei minori non accompagnati, nel quadriennio 2016-2020. La proposta, combattuta dall'UDC, è stata bocciata con il 54,3% dei voti. La partecipazione è stata del 39,5%. Il comitato referendario contestava il credito approvato dal Gran consiglio e parlava di "soluzione di lusso" per i circa 450 richiedenti asilo minorenni che il cantone già ospita in strutture specializzate, in modo da rispettare la convenzione dell'ONU sui diritti dei bambini. I fautori del credito - guidati dai movimenti giovanili del PS, dei Verdi, dei Verdi-liberali, del PLR e del PBD - ritenevano invece che la fattura potrebbe risultare ancor più salata qualora i minorenni venissero mandati nei normali centri per richiedenti asilo. In caso di problemi dovrebbe infatti intervenire l'Autorità di protezione dei minori e degli adulti. I bernesi si sono pure pronunciati su un credito di progettazione di 6,6 milioni di franchi per una nuova circonvallazione ad Aarwangen, cittadina dell'Oberaargau attraverso la quale attualmente transitano fino a 100 camion all'ora, più o meno la stessa cifra che attraversa il San Gottardo. Il progetto, combattuto con un referendum dei Verdi e delle organizzazioni ambientaliste, è stato approvato da oltre il 60% dei votanti.

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