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Svizzera
No ai tagli nei trasporti pubblici
Redazione
16 anni fa
Consegnata a Berna una petizione contraria ai risparmi del Governo che minacciano 160 linee, di cui 16 nella Svizzera italiana

È stata consegnata oggi alla Cancelleria federale a Berna una petizione munita di 34'403 firme che chiede al ministro delle finanze Hans-Rudof Merz di rinunciare ai tagli nei trasporti pubblici regionali. I risparmi previsti dal governo minacciano direttamente 160 linee, 16 delle quali nella Svizzera italiana.Nel suo programma di consolidamento, il Consiglio federale prevede di tagliare 15 milioni all'anno nei sussidi in favore del traffico regionale, a partire dal 2012. La petizione è stata lanciata da: Associazione traffico e ambiente (ATA), Sindacato del personale dei trasporti (SEV), Pro Bahn e Comunità d'interessi per i trasporti pubblici (CITRAP). Anche i cantoni e gli ambienti turistici chiedono al governo di fare marcia indietro.L'Associazione Traffico e Ambiente (ATA) ha pubblicato sul suo sito internet la lista dei circa 160 collegamenti nel traffico regionale che rischiano di sparire nell'ambito del programma di risparmio del Consiglio federale. Tra i cantoni toccati, anche Ticino (14 collegamenti) e Grigioni (21).ECCO LE LINEE CHE CONCERNEREBBERO IL TICINO:Capolago-Melano-Rovio-ArognoAcquarossa-LeonticaAirolo-Ronco (- Nufenen - Oberwald)Ambrì-Piotta-Altanca-LurengoBellinzona-CarenaBiasca-Semione-Motto-LudianoCapolago-Riva S. Vitale-Brusino-Arsizio (- Porto Ceresio)Cevio-Cerentino-Bosco/GurinFaido-Osco (- Predelp)Faido-Tengia-CarìLamone-Taverne-OriglioLugano-GandriaNovaggio-Cademario, KurhausVico Morcote-Olivella (- Morcote)ECCO LE LINEE CHE CONCERNEREBBERO IL GRIGIONI ITALIANOBrusio - VianoGrono - VerdabbioATS

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