
Nulla da fare per Moneta Intera. Tutti i Cantoni hanno respinto l’iniziativa popolare "Per soldi a prova di crisi: emissione di moneta riservata alla Banca nazionale!".
Secondo i risultati definitivi, il 75,7% dei votanti ha respinto il testo, che proponeva di dissociare la creazione monetaria dal credito.
L'iniziativa ha fatto segnare il miglior risultato nel canton Ginevra, con il 40,3% dei consensi. Non ha assolutamente convinto a Obvaldo, Nidvaldo e Svitto, dove i favorevoli non hanno neppure raggiunto un quinto degli elettori. In Ticino i sì sono stati il 25%, nei Grigioni il 20,3%.
Il tema non ha mobilitato. La partecipazione a livello nazionale è stata assai bassa: ha raggiunto il 34,0%. Il record è di Sciaffusa (61,8%), mentre il fanalino di coda è risultato Appenzello Interno (23,8%). In Ticino si è espresso il 33,0% del corpo elettorale, nei Grigioni il 37,5%.
Giochi in denaro
Risultato contrario invece per quanto riguarda la nuova legge federale sui giochi in denaro (LGD). Tutti i Cantoni hanno approvato la nuova normativa. Vittoria dunque per casinò e lotterie.
Il testo, oltre a mantenere i contributi destinati all'AVS e all'AI, autorizza giochi online quali poker, black jack o roulette se offerti da case da gioco con sede in Svizzera, mentre impedisce l'accesso a siti stranieri.
Stando ai risultati definitivi, la legge è stata approvatadal 72,9% degli svizzeri. Bassa l'affluenza alle urne, che ha sfiorato il 34%.
I più entusiasti nei confronti del testo sono stati i latini, ma in tutti i Cantoni la quota di favorevoli ha sfondato il 60%. Il record è stato registrato fra i vodesi (88,3%), davanti a neocastellani (85,3%) e ginevrini (83,9%).
Plebiscito anche in Ticino, con i consensi di un soffio oltre l'82%, mentre nei Grigioni i fautori del "sì" hanno vinto senza problemi ma con meno margine (70,8%).
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