
L'idea di sottoporre a test del DNA alcuni richiedenti l'asilo non convince la commissione delle istituzioni politiche del Consiglio degli Stati. Chiede quindi di respingere questa mozione del Nazionale, pur accettando altri inasprimenti in questo campo. L'idea dei test genetici è stata portata avanti nel parlamento federale dal presidente del PPD Christophe Darbellay. Con il sostegno della destra, la mozione è stata approvata di misura (92 voti contro 85). Se i senatori diranno di no, l'atto parlamentare verrebbe archiviato. La commissione sostiene invece altre proposte per rendere più severe le condizioni per taluni richiedenti l'asilo. Ha accettato una mozione che chiede di trasferire immediatamente in un centro federale i richiedenti arrestati dalla polizia e di chiudere immediatamente le loro procedure d'asilo. Ha pure sostenuto un testo che incarica il governo di fare in modo che i richiedenti provenienti da paesi terzi giudicati sicuri non vengano più delegati ai cantoni. La commissione approva altre due mozioni che invitano il Consiglio federale a concludere altri accordi di riammissione. Per ragioni giuridiche si oppone invece ad un accordo con Roma per il rinvio in treno in Italia degli asilanti.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

