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Svizzera
Niente più alcool anche su funivie e affini
Redazione
12 anni fa
L'UFT mira a rendere gli impianti a fune più sicuri inasprendo le norme in merito ad alcool e sicurezza

Con un comunicato stampa, la Confederazione rende noti gli sforzi dell'Ufficio federale dei trasporti (UFT) per aumentare la sicurezza degli impianti a fune. Le disposizioni sul divieto di assunzione di alcol e droghe per il personale degli impianti verranno allineate a quelle in vigore nel settore ferroviario e verranno definiti chiari valori limite. È inoltre prevista l'introduzione del principio del doppio controllo per i calcoli delle funi.

Di fatto, varrà la tolleranza zero, dato che, ad esempio, il valore limite di alcolemia è stato fissato allo 0,1 per mille. Le disposizioni si allineano quindi a quelle in vigore nel settore ferroviario e sarà più facile verificarne l'osservanza.

La revisione prevede inoltre l'introduzione del principio del doppio controllo per i calcoli delle forze che agiscono sulle funi (calcolo della fune). Già oggi le imprese di trasporto che intendono trasformare impianti o realizzarne di nuovi devono presentare all'UFT un attestato di sicurezza, basato sul principio del doppio controllo, che contiene indicazioni sulla solidità e sulla resistenza alla fatica dei sostegni e delle stazioni. Finora, però, il calcolo della fune, un elemento fondamentale per la sicurezza degli impianti, non era sottoposto a doppio controllo. L'UFT si propone di colmare questa lacuna obbligando le imprese ad applicare questo principio anche alle funi.

La revisione mira inoltre a delimitare con maggiore chiarezza le competenze tra capotecnico e direzione dell'impresa. Il capotecnico assume la responsabilità operativa per gli aspetti dell’esercizio e della manutenzione rilevanti per la sicurezza e riceve dalla direzione dell'impresa le competenze e i mezzi a tal fine. La direzione dell'impresa, dal canto suo, è responsabile degli aspetti organizzativi e finanziari che permettono di garantire la sicurezza dell'esercizio.

Insieme alla revisione dell'ordinanza sugli impianti a fune, l'UFT mette in consultazione anche una modifica dell'ordinanza sui capitecnici. La modifica prevede che in futuro il riconoscimento dei capitecnici non sarà più vincolato a una determinata impresa. La modifica introduce inoltre l'obbligo di formazione continua.

La consultazione si protrarrà fino a metà settembre.

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