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Svizzera
Niente permesso se non si è integrati
Niente permesso se non si è integrati
Niente permesso se non si è integrati
Redazione
10 anni fa
Quasi pronta la nuova Legge federale sugli stranieri. Prevede criteri più severi legati all'integrazione

La nuova legge federale sugli stranieri - volta ad includere nella normativa i criteri, più severi, legati all'integrazione - ha concluso l'iter parlamentare.  Ieri il Consiglio nazionale ha eliminato le ultime divergenze che l'opponevano agli Stati. Il dossier è quindi pronto per le votazioni finali. In base alla nuova legge, gli stranieri potranno ottenere un permesso di domicilio (C, in genere rilasciato dopo dieci anni di soggiorno) solo se saranno integrati nella realtà locale. Tra i criteri da rispettare figurano la sicurezza e l'ordine pubblico, i valori della Costituzione - come l'uguaglianza uomo/donna -, la partecipazione alla vita economica o l'intenzione di acquisire una formazione e la capacità di sapersi esprimere nella lingua del posto. Le autorità dovranno tenere conto del grado di integrazione anche per la concessione di un permesso di dimora (B, annuale rinnovabile). La concessione di simile permesso potrà essere subordinata a una convenzione di integrazione, qualora si dovessero constatare carenze in quest'ambito. Se lo straniero non dovesse rispettare in toto o in parte le condizioni incluse in questo "contratto" - per esempio seguire corsi di lingua - saranno possibili sanzioni. Il titolare di un permesso C potrebbe ad esempio venir "retrocesso" e vedersi trasformata la sua autorizzazione di domicilio in permesso B. Lo straniero dovrà poi attendere 5 anni per chiedere nuovamente un permesso C. Il Nazionale inizialmente aveva chiesto di limitare tale lasso di tempo a tre anni, vista l'insistenza degli Stati, oggi - con 133 voti contro 58 - ha deciso di portarlo a un lustro. Le nuove disposizioni prevedono anche un ampliamento dei motivi di revoca di un permesso di domicilio. Oltre al mancato rispetto della pubblica sicurezza e dell'ordine pubblico, in futuro sarà possibile perdere il permesso C anche dopo 15 anni dal suo ottenimento, per esempio se la persona in questione dipende dall'assistenza pubblica. Il Parlamento ha anche inasprito le condizioni per ottenere il raggruppamento famigliare. Per farsi raggiungere dal congiunto o dai figli minorenni, indipendentemente dal permesso, lo straniero dovrà provare di possedere un alloggio appropriato, non percepire l'assistenza sociale né prestazioni complementari, ed essere in grado di comunicare nella lingua parlata nel luogo di domicilio. Il progetto considera l'integrazione un compito comune della Confederazione, dei cantoni, dei comuni e dei partner sociali. Berna accorderà contributi finanziari per i programmi cantonali d'integrazione.

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