
La House of Switzerland non ci sarà ai Giochi olimpici di Tokyo. In considerazione delle attuali misure sanitarie in vigore in Giappone e delle restrizioni della mobilità previste durante l’evento, il Dipartimento federale degli affari esteri ha deciso di rinunciare alla sua presenza, prevista dal 24 luglio al 5 settembre 2021. La decisione è stata comunicata dal capo del DFAE Ignazio Cassis durante la seduta del 28 aprile al Consiglio federale, che inizialmente aveva deciso di mantenere il progetto iniziale dopo il rinvio dei giochi al 2021.
Con questa rinuncia la Confederazione riduce i costi di 2,4 milioni. Il budget approvato ammontava infatti a 4,9 milioni, ma la spesa netta finale sarà di circa 2,5 milioni. “Il DFAE ha preso questa decisione tre mesi prima dell’apertura dei Giochi olimpici di Tokyo per salvaguardare gli interessi finanziari della Confederazione e dei partner privati, il cui parere è stato preso in considerazione nell’analisi dei rischi su cui si è basata la decisione”, precisa il DFAE in una nota odierna.
È la prima volta che viene annullata la presenza della House of Switzerland da quando Presenza Svizzera se ne è assunta la responsabilità ai Giochi olimpici di Atene nel 2004.
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