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Svizzera
Niente dazi sull'oro: sollievo per il settore svizzero, ma si attendono conferme ufficiali
© Shutterstock
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Redazione
un anno fa
L’associazione svizzera dei fabbricanti e commercianti di metalli preziosi accoglie con favore le parole di Trump, ma chiede una decisione formale per garantire certezza e stabilità negli scambi internazionali.

L’Associazione Svizzera dei fabbricanti e Commercianti di Metalli Preziosi (ASFCMP) ha accolto con favore la dichiarazione del presidente statunitense Donald Trump, secondo cui l’oro non sarà soggetto a dazi. L’annuncio, fatto l’11 agosto, rappresenta per il settore un segnale positivo. "È un segnale incoraggiante per la stabilità degli scambi commerciali", commenta il presidente dell’ASFCMP Christoph Wild, citato in una nota. "Tuttavia, solo una decisione formale e vincolante potrà fornire la certezza di cui il settore aurifero e i suoi partner hanno bisogno".

Si attendono conferme ufficiali

L’associazione, fondata nel 1978 e che riunisce 15 aziende attive nella raffinazione e nel commercio dei metalli preziosi, sottolinea l’importanza di regole commerciali stabili e prevedibili per sostenere la fiducia dei mercati globali. L’ASFCMP, che rappresenta il 95% del volume dei metalli preziosi fusi e raffinati in Svizzera (di cui il 90% è costituito dall'oro), attende dunque la conferma da parte delle autorità competenti statunitensi affinché la misura annunciata sia formalmente attuata e affinché "le storiche relazioni commerciali sull’oro tra Svizzera e Stati Uniti possano proseguire in piena sicurezza per tutte le parti coinvolte".