
I sostenitori della reintroduzione del cenno con la mano da parte delle persone che intendono attraversare la strada su un passaggio pedonale non mollano. Con 13 voti contro 12, la Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni (CTT) del Nazionale ha però respinto un nuovo tentativo di legiferare. Se ne parla oramai da 15 anni, ha ricordato oggi alla stampa il presidente della CTT Andrea Hämmerle (PS/GR). L'obbligo di fare un cenno per segnalare l'intenzione di attraversare una strada sulle strisce pedonali era stato soppresso il primo giugno 1994. Finora itentativi di tornare a questa regola sono tutti falliti. Con un'esigua maggioranza, la commissione non ha voluto dar seguito a un'iniziativa parlamentare di Sylvia Flückiger (UDC/AG). La deputata è convinta che la reintroduzione del cenno con la mano permetta di rafforzare la sicurezza dei pedoni. La maggioranza non condivide questo parere e ritiene il gesto obsoleto. Secondo Hämmerle, le organizzazioni interessate, quali il Touring Club Svizzero (TCS) e l'Ufficio svizzero per la prevenzione degli infortuni (upi), sono pure scettiche circa l'utilità di segnalare con la mano l'intenzione di attraversare il campo stradale. ATS
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