
I presunti pirati della strada responsabili di un incidente della circolazione non vanno posti automaticamente in detenzione preventiva. Rispondendo a un postulato dell'ex consigliere nazionale Pius Segmüller (PPD/LU), il Consiglio federale si dice contrario a quest'idea.La ritiene sproporzionata e sostiene che violerebbe il principio di presunzione d'innocenza.In un rapporto il governo specifica che la detenzione preventiva è una grave misura coercitiva che priva della libertà il detenuto e si contrappone alla presunzione d'innocenza. Un'ingerenza di tale gravità nei diritti fondamentali degli interessati può pertanto applicarsi soltanto se sussistono motivi speciali.Il postulato adottato dal Consiglio nazionale nel marzo del 2011 chiede che i pirati della strada che provocano incidenti della circolazione con morti e feriti possano essere messi sistematicamente in detenzione preventiva a causa del pericolo che rappresentano. Secondo il postulato, queste persone avrebbero potuto sfuggire a questo provvedimento solo in casi eccezionali.ATS
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