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Svizzera
Nidvaldo: "Addolorati per quel che è successo"
Redazione
12 anni fa
Le FFS porgono le condoglianze ai parenti delle vittime dell'incidente ferroviario e assicurano che i passaggi a livello non custoditi verranno messi in sicurezza

Il tragico incidente di Wolfenschiessen (NW) sulla tratta Lucerna–Engelberg, nel quale hanno perso la vita tre persone e altre sono rimaste gravemente ferite, si è verificato a un passaggio a livello non custodito segnalato dalla cosiddetta croce di S. Andrea. Le FFS in qualità di azionista di maggioranza della Zentralbahn (ZB), che gestisce la tratta, sono molto addolorate e porgono ai parenti delle vittime le più sincere condoglianze.

«Questo tragica sciagura ci ha molto scossi e colpiti. Siamo vicini al dolore di tutte le persone coinvolte» afferma Andreas Meyer, CEO di FFS. Dopo il colloquio con il direttore di Zentralbahn Renato Fasciati e la presidente del Consiglio di amministrazione Anna Barbara Remund, le FFS hanno assicurato il loro pieno sostegno ai parenti, alle vittime e alla Zentralbahn, di cui le FFS detengono il 66 percento.

Il luogo della disgrazia, il passaggio a livello «Allmend», fa parte di un programma di risanamento attualmente in corso che la ZB realizzerà con grande priorità e sollecitudine. Entro la fine di quest’anno saranno messi in sicurezza nella regione della ZB oltre 100 passaggi a livello non custoditi, pubblici o privati. Dal 2004 le FFS hanno messo in sicurezza oltre 550 passaggi a livello ed entro la fine dell’anno dovrebbero essere risanati i restanti dieci passaggi ancora sprovvisti di misure di sicurezza.

La posizione del SEV

Anche il sindacato del personale dei trasporti SEV è profondamente dispiaciuto, "tanto più che incidenti di questo genero potrebbero essere evitati" si legge in una nota stampa diramata in serata. 

Il sindacato insiste che la politica deve assumersi le proprie responsabilità, in particolare il canton Nidvaldo, il cui parlamento ha respinto lo scorso mese di maggio la richiesta di credito suppletivo per finanziare i progetti di risanamento, poiché i costi sono troppo elevati. 

"Tutti affermano che la sicurezza debba avere la massima priorità, senza però volersene assumere i costi. Un calcolo che non può stare in piedi“ specifica il segretario sindacale SEV che segue la Zentralbahn, Roman Gugger. Il SEV pertanto biasima la decisione del Gran consiglio, chiedendo alla Politica di assumersi le proprie responsabilità, avviando al più presto i lavori per il risanamento dei passaggi a livello.

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