
Urne aperte oggi, 27 settembre, in Svizzera per due iniziative popolari federali. In nove cantoni gli elettori sono inoltre chiamati ad esprimersi su temi cantonali. A Bellinzona, invece, i cittadini sono chiamati a pronunciarsi sul progetto di valorizzazione della Fortezza, patrimonio UNESCO. I risultati sono attesi nel primo pomeriggio.
Neutralità svizzera
L’iniziativa «Salvaguardia della neutralità svizzera» propone di rendere più vincolante il principio della neutralità, sancendone il carattere permanente e armato. Il testo prevede inoltre limiti alla partecipazione ad alleanze militari e restrizioni all’adozione di sanzioni contro Stati belligeranti, salvo determinate eccezioni. I promotori, tra cui esponenti dell’UDC e di Pro Svizzera, chiedono una maggiore tutela della neutralità. Consiglio federale e Parlamento raccomandano invece di respingere il testo. Secondo gli ultimi sondaggi, il testo, alla cui elaborazione ha contribuito l'ex consigliere federale democentrista Christoph Blocher, dovrebbe avere vita difficile alle urne: solo circa un terzo degli aventi diritto al voto si è detto favorevole.
Alimentazione sicura
La seconda iniziativa, sostenuta da esponenti della società civile, punta a rafforzare la produzione alimentare indigena, con l’obiettivo di raggiungere almeno il 70% dei consumi nazionali entro dieci anni. Chiede inoltre più produzione vegetale e una riduzione dell’impiego di prodotti fitosanitari e concimi, oltre a una maggiore protezione di acqua, suolo e biodiversità. Governo e Parlamento ritengono gli obiettivi difficilmente realizzabili nei tempi previsti e raccomandano di respingere l'iniziativa. Stando agli ultimi sondaggi meno di un terzo degli intervistati è favorevole.
Oggetti cantonali
Per quanto riguarda gli oggetti cantonali, in votazione ci saranno temi molto diversi: dalla pianificazione territoriale alla formazione, dalla contraccezione all'hooliganismo, fino alle infrastrutture per la mobilità transfrontaliera. Tra gli appuntamenti più attesi figurano l'iniziativa che chiede una sostanziale diminuzione delle imposte nel Canton Vaud e l'estensione ai sedicenni del diritto di voto nei Grigioni.
La Fortezza di Bellinzona
Il voto comunale riguarda un credito di 19,1 milioni di franchi per la valorizzazione dei tre Castelli, della Murata e della cinta muraria. Il progetto comprende interventi strutturali, il rinnovo dell’offerta museale, nuovi sistemi di accesso e misure di sicurezza. I promotori del referendum (Il Noce, Avanti con Ticino & Lavoro, Partito comunista e altri schieramenti) contestano alcuni aspetti del progetto e della futura gestione. Il Municipio sottolinea che il voto riguarda il progetto e il credito, non il nome dei singoli castelli.

