
La municipale socialista di Neuchâtel Valérie Garbani ha annunciato che lascerà la carica a fine settembre. La decisione è stata comunicata oggi in serata dopo che si è appreso di un nuovo "scandalo" avvenuto nella notte tra venerdì e sabato. Un testimone oculare ha riferito oggi all'ATS che la Garbani è stata portata via da tre agenti poco dopo le 3:00 da una discoteca di Neuchâtel. La municipale socialista - ha detto - protestava con veemenza, dicendo di non aver fatto nulla. Data la delicatezza della vicenda, la polizia non ha voluto fornire alcuna precisazione. Garbani, in un comunicato stampa, spiega che lascia la funzione non "perché il carico di lavoro sia troppo pesante o perché non sia più in grado di fare il mio lavoro". "Credo di aver dimostrato negli ultimi mesi che ho sempre avuto la piena capacità di lavorare", sostiene. Lascio il Municipio di Neuchâtel, afferma la Garbani, "per tutelare la mia famiglia e i miei amici, il Partito socialista, i colleghi, i miei collaboratori e me stessa". "Malgrado non soffra di gravi disturbi di salute e abbia sempre rispettato l'impegno assunto nel mese di aprile del 2008 di seguire una terapia, constato che in realtà non sono riuscita a rimettermi dalle pressioni esercitate nei miei confronti tra marzo e aprile del 2008 e che ne subisco ancora le conseguenze psichiche". "Non voglio sprofondare nella depressione", ha puntualizzato. Garbani dice di aver sofferto dell'onnipresenza dei media: "è una pressione che non voglio più vivere". La neocastellana dice che spera di poter ora "tornare nell'anonimato". La municipale di Neuchâtel è stata al centro delle cronache l'anno scorso a causa del suo comportamento che le è valso in particolare una condanna per insulti e minacce contro due agenti di polizia. Garbani ha scontato una pena di 30 aliquote giornaliere di 150 franchi con due anni di condizionale e pagato 800 franchi di multa e spese processuali. Alla Garbani erano stati contestati diversi altri fatti, senza che questi abbiano portato a condanne. Nonostante ciò la municipale era stata brillantemente rieletta alle elezioni comunali del 27 aprile. Da allora aveva promesso che non avrebbe più fatto scandalo e che si sarebbe sottoposta a una terapia. In giugno il consiglio comunale e il PS neocastellano hanno rinnovato la fiducia a Valérie Garbani, facendole capire però che non avrebbero più tollerato nuovi "sgarri". ATS
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