
La Corte d'assise neocastellana ha inflitto questa sera pene varianti da quattro a cinque anni di carcere a tre cittadini serbi, autori della rapina milionaria messa a segno nel luglio del 2007 presso il museo dell'orologio Girard-Perregaux di La Chaux-de-Fonds (NE). I malviventi, fingendosi fornitori, erano penetrati nel museo e dopo aver legato e imbavagliato una inserviente, avevano rotto le teche fuggendo con un centinaio di preziosi cronografi, poi ritrovati in Francia, in una boscaglia a sud di Valdahon, a pochi chilometri dalla frontiera elvetica. Solo uno dei rapinatori era presente al processo. Un suo complice era infatti riuscito a sfuggire alla cattura e un secondo è evaso nel luglio scorso dalla prigione di La Chaux-de-Fonds. La Corte ha pronunciato pene inferiori di un anno rispetto alle richieste del pubblico ministero. ATS
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