
Ha raccolto più di 2500 firme ed è stata consegnata oggi in comune la petizione online che chiede di smantellare a Neuchâtel la statua di David de Pury, commerciante arricchitosi nel Diciottesimo secolo che dà anche il nome alla principale piazza della città romanda.
De Pury è considerato uno “schiavista” dal Collectif pour la mémoire che oggi ha annunciato il deposito della petizione sulla sua pagina Facebook. La richiesta è arrivata sulla scia delle proteste contro il razzismo scatenate dalla morte dell’afroamericano George Floyd per mano della polizia a Minneapolis.
La petizione, lanciata lo scorso 8 giugno, è rivolta alle autorità federali, al cantone e alla città. Chiede di sostituire la statua in bronzo con una “targa commemorativa in onore di tutti coloro che hanno sofferto e continuano a soffrire per il razzismo e la supremazia bianca”.
De Pury è considerato un benefattore a Neuchâtel, dove è nato nel 1709. Alla sua morte, nel 1786, la città ha ereditato la sua fortuna, realizzando un gran numero di opere. Tuttavia, per gli autori della petizione “si tratta di denaro guadagnato col sangue di persone di colore africane, costrette in schiavitù”.
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