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Nestlé, la scure dei tagli si abbatterà anche sulla Svizzera
© Shutterstock
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Keystone-ats
5 mesi fa
Nestlé cancellerà globalmente 16'000 posti di lavoro per aumentare l'efficienza e la competitività dell'azienda. Il CEO Navratil ha definito le decisioni "difficili ma necessarie" per ottenere risparmi annuali di circa 1 miliardo di franchi entro il 2027.

Anche la Svizzera sarà interessata dalla cancellazione di impieghi annunciata da Nestlé: lo ha affermato il nuovo CEO Philipp Navratil durante una teleconferenza con i giornalisti, senza voler però precisare l'entità della riduzione dell'organico su suolo elvetico. A livello globale nei prossimi due anni saranno cancellati 16'000 posti di lavoro, cioè il 6% del totale di 277'000 (di cui 8'600 in Svizzera). Sono interessati soprattutto 12'000 impiegati d'ufficio in diverse regioni e funzioni, nonché 4'000 posti di lavoro nella produzione e nelle catene di fornitura. Il presidente della direzione in carica da settembre vuole in tal modo reagire alla crescente pressione sui costi: si tratta di snellire le strutture dell'azienda, dice il 49enne.

Interessati tutti i mercati e settori

La riduzione del personale interesserà tutti i mercati e tutti i settori aziendali, compresa la sede centrale, ha fatto sapere il manager con doppio passaporto svizzero e austriaco. Il gruppo non ha fornito per il momento dettagli più precisi sugli effetti a livello regionale: in primo luogo si terranno consultazioni con le parti sociali. L'imprenditore con studi di economia a San Gallo, Bangalore (India) e Losanna ha parlato di "decisioni difficili ma necessarie" per aumentare l'efficienza dell'impresa e garantirne la competitività. Con la riduzione dei posti di lavoro, entro la fine del 2027 si dovrebbero ottenere risparmi annuali di circa 1 miliardo di franchi. Nestlé stima i costi di ristrutturazione a circa 2 miliardi di franchi. Con questo programma il gruppo aumenta inoltre il suo obiettivo di risparmio a 3 miliardi di franchi entro il 2027: i fondi liberati saranno in parte reinvestiti in settori di attività in forte crescita.