Svizzera
Nessuna quota per le residenze secondarie

Il Nazionale ha bocciato la proposta di un tetto massimo di residenze secondarie a livello federale
Cantoni e comuni devono provvedere a una proporzione equilibrata di residenze principali e secondarie: lo ha auspicato oggi il Consiglio Nazionale. Non saranno però fissate quote precise, come chiede l'iniziativa popolare lanciata da Franz Weber.La revisione della legge sulla pianificazione del territorio è stata adottata oggi con 124 voti contro 53 e 9 astensioni: costituisce la risposta del Consiglio federale alla prevista abrogazione della cosiddetta lex Koller, che limita la vendita di immobili agli stranieri.ATS
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