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Svizzera
Nessuna nuova misura di accompagnamento
Nessuna nuova misura di accompagnamento
Nessuna nuova misura di accompagnamento
Redazione
10 anni fa
Ma per quanto riguarda i contratti normali di lavoro, il Consiglio federale ha dato seguito alla richiesta del Ticino

Nessuna nuova misura di accompagnamento: nell'ambito dell'applicazione dell'iniziativa "contro l'immigrazione di massa" il Consiglio federale ha annunciato oggi solo "un piano d'azione" volto a ottimizzare l'esecuzione delle misure esistenti. Le condizioni per la proroga dei contratti normali di lavoro (CNL) - richiesta dal Ticino e già approvata dal Consiglio Nazionale - saranno fissate per legge. Il piano d'azione dovrà essere elaborato dal Dipartimento federale dell'economia (DEFR) in collaborazione con le parti sociali e i cantoni. Si baserà sul "potenziale di ottimizzazione individuato in seguito agli audit condotti dal 2013 dalla Segreteria di Stato per l'economia (SECO) presso gli organi incaricati di attuare le misure esecutive". Il DEFR dovrà presentare in ottobre un rapporto sulla questione. Quanto alla proroga dei CNL, il Consiglio federale ha modificato il codice delle obbligazioni come chiedeva l'emendamento presentato dal Ticino martedì e già accolto dalla Camera bassa. La nuova disposizione prevede la possibilità di prolungare i CNL per una durata determinata quando le norme sui salari minimi vengono ripetutamente violate ed esistono indicazioni che con la scadenza del contratto normale di lavoro si possano nuovamente verificare abusi. Queste disposizioni, assieme alla modifica della legge contro il lavoro nero presentata il 18 dicembre scorso e all'innalzamento delle multe da 5'000 a 30'000 per i datori di lavoro che violano le disposizioni salariali, consentiranno, secondo il Consiglio federale, di rilevare più violazioni della legge sui lavoratori distaccati e dei Contratti collettivi di lavoro di obbligatorietà generale.

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